Quando e come nasce esattamente il surf skate?
Era il 1995 a Venice, California, le onde non sempre erano frequenti e i surfisti cercavano un’alternativa per colmare la loro fame di onde. Alcuni di loro presero uno skate e si lanciarono in strada, nei quartieri storici di Venice e Santa Monica che con ripidi vicoli e rampe sono un vero e proprio skatepark, ma si resero conto che surfare queste “onde di asfalto” non rendeva l’esperienza abbastanza simile a quello che offriva il vero surf.
Tra poco ti sveliamo 5 cose da sapere sul surf skate
Con lo skateboard classico i movimenti erano troppo rigidi, non si poteva simulare uno “snap”, un “cut back” (tipiche manovre del surf) e soprattutto non si riusciva a riprodurre il movimento fluido del “pumping” che sulle onde genera velocità. Provarono a svitare la vite centrale (pivot) dei carrelli (trucks) in modo da far curvare di più gli skate ma ottennero solo tanta oscillazione a grandi velocità e le strade più ripide diventarono impossibili da “surfare”.
Nacque, così, l’idea di un truck (carrello) rivoluzionario, che permetteva curve morbide e fluide, pompare l’asfalto come se fosse un’onda e chiudere con uno snap radicale (manovra tipo derapata); era il 1996.
Negli anni a seguire ci fu un’evoluzione che portò a quello che è ora il surfskate, composto da un truck “classico” posteriore e da un truck “surf” anteriore. Negli ultimi 10 anni diversi brand hanno sviluppato il loro modello, alcuni dei quali dando vita a nuovi ed esclusivi progetti.
5 cose da sapere sul surf skate
Se sei un surfista e vuoi iniziare a praticare surf skate, ci sono alcune cose da sapere.
1. MIGLIORA L’EQUILIBRIO SULLA TAVOLA
La posizione da tenere su un surf skate è molto simile a quella che un surfista utilizza su una tavola da surf. La posizione dei piedi, l’inclinazione del corpo, inoltre la compressione e l’estensione delle ginocchia durante il pumping, simulano fedelmente il pumping utile a prendere velocità sull’onda.
2. MIGLIORA LA POSTURA SULLA TAVOLA
Avere una buona postura influenza la manovrabilità della tavola da surf. Con un surf skate, non devi aspettare le condizione meteo favorevoli per surfare, puoi fare pratica quanto vuoi. Un ottimo modo per far memorizzare ai muscoli del tuo copro non solo la postura, ma anche i movimenti da portare in acqua. Un consiglio furbo è quello di filmarti durante le tue session di surf skate, rivederti e migliorarti
3. MIGLIORA LA COORDINAZIONE
Per surfare un’onda ci sono 4 manovre basilari: pumping, botton turn, top turn e cut back. Queste sono le “routine” che si ripetono su ogni onda. Un surf skate offre la possibilità di esercitare e ripetere fino a far diventare naturali questi 4 movimenti in sequenza. Per i surfisti più esperti ovviamente è possibile provare manovre più complesse, come Floater, Re-entry frontside o Re-entry backside.
4. È UN OTTIMA ALTERNATIVA ALL’ASSENZA DI ONDE
É la migliore alternativa per mantenere viva la propria passione per il surf anche fuori dall’acqua, allenarsi e migliorare la propria tecnica e perché no?! spostarsi in città con un mezzo super green a impatto zero.
5. COM’É COSTRUITO UN SURF SKATE
Adesso che sai in cosa può esserti utile l’allenamento con il surf skate è opportuno capire come è costruito.
Un surf skate è costruito per simulare le linee curve che un surfista esegue su un’onda anche sull’asfalto o sul cemento. In media la sua lunghezza varia dai 28 ai 35 pollici, ma i modelli longboard possono facilmente raggiungere i 45 pollici e oltre.
Esistono diversi tipi di tavole e di truck progettati per offrire sensazioni e prestazioni differenti, ma ci sono alcune cose che è bene sapere.
Queste 5 cose da sapere sul surf skate sono fondamentali se vuoi intraprendere l’allenamento fuori dall’acqua.
Ovviamente esistono diversi modelli e funzionamenti differenti a seconda delle dimensioni del tavola, delle ruote e soprattutto del tipo di truck. Se vuoi acquistare un surfskate ma non sai bene quale, vieni in store, ti consiglieremo quello adatto a te!


