Il SUP è l’acronimo di Stand Up Paddle si tratta di una tavola utilizzata per uno degli sport acquatici più divertenti e praticati soprattutto in estate. Infatti quest’attività sa coniugare divertimento e allenamento, inoltre si può praticare non solo al mare, ma anche in laghi e fiumi.
Com’è composto il SUP?
La tavola da SUP è dotata di 5 parti principali:
Deck: parte superiore della tavola, dove si sta in piedi e si pagaia.
Bottom: parte inferiore della tavola a contatto con l’acqua. Nel bottom si trovano le pinne fisse o removibili.
Rail o bordo: parte intorno alla tavola.
Nose o prua: parte anteriore della tavola
Tail o poppa: parte posteriore della tavola
Esistono diverse configurazioni del numero di pinne sulla tavola a seconda dell’uso:
4 pinne per i SUP da onda
3 pinne per i SUP da onda o all round, ma in acque sempre non piatte
2 pinne per la maggior parte dei SUP gonfiabili
1 pinna per SUP da race o touring
Le pinne sono fondamentali per pagaiare, aiutano a direzionare la tavola, mantenere l’equilibrio e per manovrarla nel modo giusto.
Come scegliere la tavola da SUP
SUP rigido o gonfiabile?
Quale tipologia di SUP scegliere tra quello rigido e quello gonfiabile? Ovviamente è necessario valutare bene diversi aspetti.
Il SUP rigido è facilissimo da usare, perché già “pronto” da mettere in acqua.
Per un utilizzo più specifico o professionale, il SUP rigido rimane migliore a livello di performance, reattività sulle onde e in discipline racing.
La durezza della tavola rigida influisce in maniera esponenziale sulle performance : più velocità è più reattività negli spostamenti direzionali.
I SUP gonfiabili sono nel trasporto: un SUP gonfiabile sta all’interno dello zaino apposito e difficilmente supera i 15 kg di peso (comprensivi di tavola, pinne e pompa). Trasportabile sia in macchina che in moto;
Il SUP gonfiabile è ideale per i principianti, per chi vuole approcciarsi per la prima volta a questo sport, senza dover spendere troppo.
Regola base per mantenere la stabilità: la scelta del volume e della larghezza del SUP dipende dal peso corporeo: più si è alti, maggiore dovrebbero essere il volume e la larghezza del SUP.
Come scegliere la tavola da SUP
Tipologie di tavole e quando usarle:
All Round
Sono le tavole di entry level, per percorsi semplice su acqua piatta. Le caratteristiche di queste tavole da SUP sono l’essere corte e larghe; il deck ampio le rende più stabili e facili da utilizzare per i principianti. Sono modelli versatili utilizzabili in qualsiasi condizione e garantiscono una buona stabilità, un buon livello di andatura e una buona direzionalità.
Cruising
Letteralmente diporto, si tratta di una delle attività più piacevoli da fare con il SUP.
Il Cruising è lo spostamento, detto anche Point to Point, non solo al Mare ma anche in laghi, fiumi, bacini artificiali ed ogni specchio d’acqua che permette di pagaiare.
Per questa modalità di utilizzo sono consigliate tavole stabili e ampie, in grado di garantire un elevato livello di comodità durante le escursioni.
Racing
Il Racing si divide in varie discipline, sia Long che Short Distance, per mettere a confronto gli atleti su dei percorsi prestabiliti.
In questo caso è l’aspetto agonistico che prevale e la velocità è più importante della comodità.
Le Tavole indicate per il Racing sono Tavole di 12,6 piedi, cioè 3,81 m, e di 14 piedi, cioè 4,27 m, con una forma studiata per assicurare la massima scorrevolezza e direzionalità.
Down Wind
Navigare in down wind significa effettuare una traversata con la sola andata in condizione di vento e mare di poppa. Il down wind, se affrontato con l’attrezzatura e l’allenamento giusto, risulta essere un’esperienza molto affascinante. Le tavole progettate per questa disciplina si caratterizzano per elevata fluidità, velocità e direzionalità.
SUP e Fitness
Oggi le Tavole da SUP vengono impiegate per allenamenti di Yoga e Pilates.
Si tratta di discipline che possono essere praticare sia in Mare che su Laghi e Fiumi, anche in gruppo. Per questa specialità si utilizzano tavole di grandi dimensioni e molto stabili.
Si tratta di una disciplina particolarmente indicata per le tavole da SUP gonfiabili.
SUP Sailing
Alcune tavole da SUP sono accessoriate con scassa d’albero o di un foro filettato, al quale è possibile montare una vela da Windsurfing. L’unica attenzione è quella di utilizzare questo tipo di SUP solo con venti moderati, da 6/7 Nodi fino a 12/15 massimo.
Fishing
Consiste nella la pratica della pesca utilizzando una Tavola da SUP.
Molte aziende hanno messo in commercio delle tavole da SUP dedicate alla pesca, molto stabili, dotate di innesti per seggiolini e canne da pesca, oltre che equipaggiate di sacche multifunzione per conservare le attrezzature per pescare.
Queste Tavole sono di dimensioni molto ampie, caratteristica da cui deriva una stabilità piuttosto elevata.
Come praticare il SUP?
Prima di iniziare a praticare il SUP è fondamentale saper impugnare la pagaia. Questa dev’essere regolata secondo la propria altezza. È necessario sbloccare il blocco di regolazione, stendere il braccio sopra la testa e regolare la parte variabile in modo che l’estremità della pagaia arrivi sotto il tuo polso. Terminare bloccando il sistema di bloccaggio. Dopo questa operazione, bisogna capire dove posizionare l’altra mano e per farlo, basterà alzare la pagaia sopra la testa, impugnandola all’estremità e si fa scorrere la mano inferiore, fino a quando i gomiti non formeranno un angolo di 90°. Ricorda: la pagaia deve avere la pala sempre rivolta verso l’alto.
L’inizio deve avvenire in acqua con la postura in ginocchia, con la maniglia centrale tra le gambe.

Come scegliere la tavola da SUP – Maniglia centrale
Una volta raggiunta l’acqua alta, ci si potrà alzare. Bisogna tenere la pagaia sul SUP in modo perpendicolare e posizionare i piedi ai lati della maniglia (non sulle punte). Una volta fatto, ci si può alzare impugnando la pagaia nel modo visto prima e tenere la schiena dritta, oltre alle gambe leggermente piegate.
Come scegliere la tavola da SUP
Le misure di una tavola da Sup vengono specificate con una serie di valori che ne indicano lunghezza, larghezza, spessore, volume e peso. Mentre per il volume e per il peso si usano unità di misure ben conosciute, ossia i litri e i chilogrammi, le misure di lunghezza sono date sempre in piedi (‘) e pollici (‘’).
Lunghezza e larghezza impattano sulla velocità e la stabilità ed è per questo che la loro combinazione può essere già sufficiente per capire se una tavola è adatta o meno a una determinata persona.
In linea generale:
più una tavola è lunga più è veloce, più va dritta e più parte anche con onde piccole;
più una tavola è corta più è facile manovrarla, più sarà lenta.
La larghezza di un SUP invece ne definisce la stabilità, più è larga più è stabile ma lenta. Questo perché maggiore larghezza porta ad avere più superficie di attrito, che ne riduce la velocità.
Al contrario una tavola stretta è veloce ma instabile, richiede una buona dose di equilibrio o di esperienza. Una persona poco esperta cercherà una tavola stabile come a esempio un 32’’
Come scegliere la tavola da SUP
Qual è lo spessore giusto per un SUP gonfiabile?

Le tavole stand up paddle gonfiabili hanno uno spessore costante dal naso alla coda, il che ti dà la sensazione di essere alto sull’acqua e ti fa sentire più stabile. Alcuni sup board gonfiabili hanno più rocker (curvatura) per ottimizzare le prestazioni. Un altro elemento considerevolmente importante è la pressione massima di gonfiaggio del SUP. Essa viene misurata in PSI e rappresenta il livello entro il quale puoi gonfiare la tavola. Quando si analizza questo aspetto, i livelli più alti di PSI indicano la possibilità di contare su tavole quasi rigide. Considera, però, che il massimo è sempre pari a 15 PSI. Nonostante la sensazione di stare sopra una tavola quasi rigida, ottieni anche un vantaggio in termini di peso. Queste tavole sono infatti molto più leggere rispetto a quelle tradizionali.
Di solito, i SUP gonfiabili con tre pinne sono quelli che ti consentono di fare svariate attività, quelli con meno pinne sono più adatti ad uno specchio d’acqua piatto e con poche onde.
Anche la forma di un SUP potrebbe essere diversa da tavola a tavola. Diciamo che i classici SUP sono quelli ampi. Questa forma è infatti la migliore per rimanere in equilibrio sull’acqua. Se sei alle prime armi, inoltre, potresti faticare nel gestire i SUP con tante pinne. In questo caso, molto probabilmente ti conviene cominciare da un SUP con un numero ristretto di pinne. Infine, ti conviene valutare anche l’insieme di accessori montabili su quella specifica tavola.
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